CENTRO PSICOLOGICO CAMMINANDO

SAND PLAY THERAPY

Siamo psicologi e psicoterapeuti, di diverso orientamento teorico, che condividono un unico obiettivo: mettere la persona al centro, costruire insieme il migliore percorso possibile, orientare e collaborare.​

“Spesso accade che le mani sappiano svelare un segreto intorno a cui l’intelletto si affanna inutilmente.” (Jung 1957-58)

Skills

La sandplay therapy (Gioco della sabbia) è stata sviluppata come metodo terapeutico da Dora M. Kalff, allieva di Carl Gustav Jung, prendendo spunto da “Il gioco del mondo” di Margareth Lowenfeld, utilizzato per più di quarant’anni come strumento diagnostico della psichiatria infantile. La signora Kalff intuì che le immagini create nella sabbia da bambini o adulti rappresentano un costante confronto con l’inconscio equiparabile alla serie di sogni fatti durante il processo analitico. La sandplay è un metodo di psicoterapia di matrice junghiana basato su un lavoro pratico e creativo usando una sabbiera di dimensioni 50 cm x 70 cm, dell’acqua e svariati oggetti in miniatura (personaggi, abitazioni, arredi, monumenti, statue, divinità, animali, utensili, vegetazione, ornamenti etc..). Colui che si accosta alla sabbiera per costruire le immagini tridimensionali è coinvolto nel  processo creativo  in una totalità psico-corporea. Attraverso il lavoro con le mani vengono mobilitate le energie generative di un individuo e con esse il processo di guarigione insito in ognuno di noi. La Signora Kalff considerava la sabbia  come “un materiale naturale che può curare”; costituita da tanti minutissimi grani che le conferiscono una spiccata plasticità e morbidezza, suscita sensazioni tattili che variano moltissimo a seconda che sia asciutta o bagnata. Può essere liquida come l’acqua, abrasiva come il fuoco, modellabile come la terra contenendo in sè il significato degli elementi primordiali. Essa riporta al bisogno infantile di manipolare permettendo, sia al bambino che all’adulto, di trovare un benessere anche nel semplice contatto, lasciandosi cullare dalla sua morbidezza e/o modellandola secondo i propri bisogni.

Come tutte le psicoterapie accompagna la persona, bambino o adulto, nell’affrontare l’ignoto, il non risolto, “Ciò che addolora, paralizza o spaventa” in un setting ben attrezzato che rappresenta uno spazio libero e protetto.

Contatti:

Dott.ssa Manuela Piotti

Psicologa Psicoterapeuta Junghiana

Specializzata in Sand Play therapy

Esperta in Arteterapia

Albo Psicologi Lombardia n° 6594/03

Contatto diretto 346.97.08.719

Referente del Centro Psicologico: Dott. Marco Vicari, contatto del centro: 388.78.77.214.

Costo della seduta: 60 euro.